Pratiche per PENSIONE


 

L’evento del decesso deve essere comunicato alla sede INPS anche tramite i Patronati o Sindacati, con una certificazione di morte ed il libretto di pensione. Congiuntamente sarà inoltrata la richiesta di reversibilità al coniuge superstite e di riscossione dei ratei maturati agli aventi diritto.

Come comunicare il decesso di un pensionato

Il decesso di un pensionato deve essere formalmente e tempestivamente comunicato all’Ente, allegando il certificato di decesso, sia rivolgendosi direttamente alla Sede Compartimentale di competenza, sia via fax al numero 06 - 85446370. L’ente provvederà ad eliminare la prestazione previdenziale dai ruoli di pagamento delle pensioni e a richiedere, nel caso di comunicazione tardiva del decesso, la restituzione dei ratei erogati post mortem.

 

Pensione ai superstiti

 

È una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei familiari del:

  • pensionato (pensione di reversibilità);
  • lavoratore (pensione indiretta).

 

A chi spetta

 

Hanno diritto alla pensione:

  • il coniuge superstite, anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti;
  • il coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile;
  • i figli (legittimi o legittimati, adottivi o affiliati, naturali, riconosciuti legalmente o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell'altro coniuge) che alla data della morte del genitore siano minorenni, inabili, studenti o universitari e a carico alla data di morte del medesimo
  • i nipoti minori (equiparati ai figli) se a totale carico degli ascendenti (nonno o nonna) alla data di morte dei medesimi.


In mancanza del coniuge, dei figli e dei nipoti la pensione può essere erogata:


ai genitori d'età non inferiore a 65 anni, non titolari di pensione, che alla data di morte del lavoratore e/o pensionato siano a carico del medesimo.


In mancanza del coniuge, dei figli, dei nipoti e dei genitori la pensione può essere erogata:


ai fratelli celibi inabili e sorelle nubili inabili, non titolari di pensione, che alla data di morte del lavoratore e/o pensionato siano a carico del medesimo.

 

REQUISITI

 

Il lavoratore deceduto, non pensionato, deve aver maturato, in alternativa:

  • almeno 780 contributi settimanali (requisiti previsti per la pensione di vecchiaia prima dell’entrata in vigore del D.lvo 503/92);
  • almeno 260 contributi settimanali di cui almeno 156 nel quinquennio antecedente la data di decesso (requisiti previsti per l’assegno ordinario di invalidità).



 INDENNITÀ PER MORTE

 

Il superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità per morte, se:


  • il lavoratore deceduto non aveva ottenuto la pensione;
  •  non sussiste per nessuno dei superstiti il diritto alla pensione indiretta per mancato perfezionamento dei requisiti richiesti;
  •  nei 5 anni precedenti la data di morte risulta versato almeno un anno di contribuzione.



La domanda per ottenere l'indennità in parola deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data del decesso del lavoratore assicurato.

 

 

INDENNITÀ UNA-TANTUM

 

Il superstite di lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l’indennità UNA-TANTUM, se:


  • non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta;
  • non ha diritto a rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale, in conseguenza della morte dell’assicurato;
  • è in possesso di redditi non superiori ai limiti previsti per la concessione dell’assegno sociale.


Il diritto all'importo in questione è soggetto alla prescrizione decennale.

 

 

LA DOMANDA


 La domanda può essere inoltrata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

 Web – avvalendosi dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto, www.inps.it

telefono – contattando il contact center integrato, al numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico

patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto - usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi


La domanda vale anche come richiesta dei ratei di pensione maturati e non riscossi dal deceduto.